BlogBLOG

https://www.meridianaaspiratori.com/wp-content/uploads/2021/03/IMG_0452-1280x640.jpg

Transizione 4.0 2022 conferma, e prolunga, il modello di agevolazione fiscale iniziato nel 2017 per i beni innovativi interconnessi, definiti beni “Industria 4.0”.

Gli impianti di aspirazione e raffreddamento industriali, se dotati di filtrazione, rientrano infatti nei beni materiali 4.0 Allegato “A” della legge di bilancio, per i quali è confermato l’incentivo nella misura del 50% (non più il 40%) del costo di acquisto dell’impianto completo con valore complessivo fino a 2,5 milioni di Euro.

Il termine Industria 4.0 sta a indicare il processo di automazione industriale che mira alla creazione di reparti produttivi più smart, più veloci e più efficienti. In altre parole, l’obiettivo di questa 4° rivoluzione industriale è mettere in atto una serie di trasformazioni per giungere a sistemi produttivi intelligenti, automatizzati e interconnessi tra loro attraverso la rete.

Un nuovo modo di produrre e di organizzare il lavoro, quello dell’Industria 4.0, grazie a un mix di tecnologie avanzate che riguardano quattro aspetti fondamentali del digitale:

  • Raccolta e analisi dei dati. Applicazione di tecnologie per l’analisi predittiva quali ad esempio il machine learning consentendo quindi manutenzioni che anticipano e prevengono guasti e fermi impianto.
  • Connessioni fra macchinari grazie a tecnologie come il cloud computing, il machine-to-machine e l’Internet of Things;
  • Interazione uomo-macchina resa ancora più semplice e intuitiva dalle interfacce touch;
  • Tecnologie che realizzano il passaggio dal digitale al reale, come la stampa 3D e la robotica.

 

Ma quali impianti di aspirazione e trattamento aria possono rientrare nelle agevolazioni industria 4.0 ?

  • Tutti gli impianti di aspirazione centralizzati per la depurazione di fumi, polveri o esalazioni a condizione che sia presente un sistema di filtrazione, ad esempio a cartucce maniche o a tasche. La motivazione è molto semplice: oltre ad avere un’interfaccia impianto–>azienda il sistema 4.0 deve essere in grado di monitorare in tempo reale lo stato dei filtri ed eventuali altri componenti come sonde, elettrovalvole, ecc
  • Tutti gli impianti di trattamento aria industriali, con particolare riferimento a quelli di raffreddamento destinati alla climatizzazione di capannoni o grandi fabbricati, di grande interesse per i nostri clienti che desiderano far lavorare macchinari e operatori in un contesto a temperatura controllata.

Sei interessato a questo tipo di agevolazione? Contattaci, il nostro staff sarà a tua disposizione per chiarire qualsiasi dubbio e fornire una consulenza su misura per la tua Azienda.

https://www.meridianaaspiratori.com/wp-content/uploads/2021/02/logo-cerebro-1.jpg

Il sistema predittivo e reattivo di CEREBRO™ agisce sulla base di una serie di algoritmi che gestiscono, alle volte persino sovrapponendosi per aumentare le capacità e la precisione di calcolo, interi sistemi di processo. Eolo System, per esempio, è deputato alla gestione della velocità variabile con pressione o temperatura costante. La sua capacità predittiva analizza con cadenza al secondo il punto di funzionamento durante le emissioni in atmosfera da sonde tribo, o lo stato di intasamento dei sistemi filtranti, e grazie alla funzione StepHertz permette di definire una scala di accelerazione sulla base di quanto impostato nel convertitore di frequenza, ma definibile direttamente dall’operatore di sistema, che è l’unico a conoscere davvero come far funzionare i suoi macchinari al meglio.

Alla portata dell’operatore in tempo reale

Cerebro è stato sviluppato nell’ottica di rendere duttile e fruibile la tecnologia di cui già si dispone. Il software, quindi, è un’interfaccia utente alla portata di ogni operatore, sempre attiva e conforme a tutti i sistemi operativi e agli hardware di ultima generazione, pronto al funzionamento con connessione LAN oppure 3G/4G. Grazie a questa tecnologia, il manutentore può verificare in ogni momento lo stato di salute dei filtri, modificare i tempi di latenza sparo per la pulizia pneumatica, passare dalla modalità automatica a quella manuale o controllare i tempi di pausa per la post-pulizia. Il tutto da telefono, o dal computer.

Le sue protezioni crittografate SSL e il sito di appoggio in crash recovery senza bridge diretto con l’utente finale garantiscono la fruibilità del prodotto e la massima sicurezza possibile, rendendosi un compagno insostituibile nella giornata lavorativa di tutti quegli operatori responsabili della sicurezza e della funzionalità dei sistemi di processo, per molteplici aziende di dimensioni e caratteristiche anche radicalmente diverse. La modifica dei parametri di un convertitore di frequenza senza dover aprire la porta del quadro con il pericolo di lavorare sotto tensione? Oggi si può fare. CEREBRO™ propone tra le sue funzionalità diverse opzioni in setup, tra cui la modifica parametri dall’esterno, e soprattutto da remoto per il convertitore di frequenza, per i pannelli operatore e numerosi external devices con funzione variabile a seconda delle necessità utente. Come poteva mancare il medico di fiducia in un sistema così attento alla salute dell’impianto? eMI ™, l’Eolo Monitor Interface, ci aggiornerà istantaneamente su quello che accade fuori dall’ordinario con una decodifica istantanea del messaggio di errore del convertitore di frequenza. Tutti gli elementi sotto il suo controllo saranno visualizzabili e qualsiasi intervento anomalo, dallo scatto termico al superamento soglia di attenzione per la pressione dei filtri, ci sarà notificato immediatamente. Mentre l’AirFlow ci permetterà di verificare e tenere sotto controllo la curva caratteristica del ventilatore ed il punto di lavoro dell’impianto. Il sistema funziona esclusivamente con il precaricamento delle informazioni della curva fornita da MZ Aspiratori SpA.

Contattaci per avere maggiori informazioni sul sistema di automatizzazione CEREBRO™

https://www.meridianaaspiratori.com/wp-content/uploads/2021/02/Optidrive-E3-IP66-1.jpg

Di norma, i ventilatori sono dimensionati e installati in base alle esigenze di ventilazione massime, ma non sempre è necessaria la massima capacità di ventilazione, l’installazione di un inverter infatti permette di controllare la velocità del motore del ventilatore per soddisfare le reali esigenze di ventilazione. Riducendo la velocità del motore si riduce la quantità di energia necessaria per alimentarlo (fino a 8 volte), il che a sua volta riduce i costi e di conseguenza le emissioni di co2.

Quando sono collegati ad un sistema di sensori, gli inverter possono rivelarsi ancora più efficaci controllando le prestazioni del motore in base a un numero qualsiasi di impostazioni predefinite come la temperatura, il flusso, l’umidità, ecc., eliminando la necessità di una regolazione manuale.

Come funziona un inverter?

La manipolazione della frequenza con un inverter consiste nel convertire la tensione di rete in entrata da AC a DC utilizzando un circuito di raddrizzamento ad onda intera. C’è poi un secondo stadio di collegamento CC che appiana la forma d’onda e assicura che l’inverter rimanga carico durante il suo utilizzo. Lo stadio finale comporta la creazione di un’uscita di tensione pulsata a onda quadra per simulare una forma d’onda AC come mostrato di seguito:

Gli inverter possono giocare un ruolo chiave nei progetti di risparmio energetico, ma i benefici non si fermano qui. Ridurre la quantità di tempo in cui il motore funziona a piena velocità non solo farà risparmiare energia, ma ridurrà anche lo sforzo sul motore stesso e su qualsiasi componente collegato. Questo significa minori esigenze di manutenzione e, ancora una volta, una riduzione dei costi. L’installazione di un inverter su un sistema più vecchio e soggetto all’usura può persino contribuire a prolungare la sua vita utile.

 

Scopri l’intera linea di convertitori di frequenza Invertek Drives che è possibile accoppiare ad un nuovo impianto di ventilazione o a quello già esistente nella tua azienda, clicca qui.

SCARICA L’APP per calcolare il tuo risparmio ORA!

 

https://www.meridianaaspiratori.com/wp-content/uploads/2021/03/IMG_0431-1280x640.jpg

Regolare la temperatura e la qualità dell’aria in grandi spazi commerciali e industriali può essere difficile. Una ventilazione e un flusso d’aria adeguati sono essenziali per aiutare a mantenere temperature costanti in tutto lo spazio e tenere bassi i costi operativi.

I ventilatori sono comunemente usati per aiutare a raffreddare e ventilare grandi spazi, ma non tutti i ventilatori sono all’altezza del lavoro o funzionano efficacemente. È importante quindi scegliere un ventilatore che sia stato progettato per questo tipo di applicazione.

Cosa rende diverso un ventilatore industriale?

Ci sono due tipi di ventilatori disponibili oggi sul mercato, quelli per uso generale e quelli industriali. A prima vista possono sembrare identici, ma ci sono differenze sostanziali:

Durata: I ventilatori industriali sono costruiti per durare sotto un uso pesante e continuo. I ventilatori per uso generale invece sono pensati per un uso più leggero e/o intermittente nelle case o negli uffici. La differenza è nei dettagli. Un ventilatore industriale è caratterizzato da materiali e cuscinetti resistenti, saldature e costruzioni più robuste, e un motore più potente, che gli permettono di durare più a lungo e mantenere intatte le sue performance nel tempo.

Dimensione/Capacità: I ventilatori industriali hanno di solito dimensioni maggiori, e quindi capaci di generare maggiore pressione, con portate d’aria anche oltre i 100.000 m³/h.

Perché i ventilatori industriali più grandi sono più adatti per i grandi spazi?

Miglior flusso d’aria: Ci vogliono fino a 34 piccoli ventilatori tradizionali per fare il lavoro di un grande ventilatore industriale. La colonna d’aria prodotta riesce a muoversi in modo più efficiente intorno agli ostacoli distribuendo l’aria nell’intero spazio.

Minori costi energetici: A parità di volume d’aria, un ventilatore industriale richiede molta meno energia elettrica rispetto ad un certo numero di piccoli ventilatori, portando ad un notevole risparmio.

Ambiente di lavoro più silenzioso: I piccoli ventilatori hanno bisogno di un’alta velocità di funzionamento e sono quindi più rumorosi. Un ventilatore industriale di dimensioni adeguate invece riesce a muovere grandi volumi d’aria in modo efficace anche a velocità più basse, rimanendo silenzioso. Il risultato è un maggiore comfort per i dipendenti e una migliore produttività.

Un ventilatore industriale può fare un’enorme differenza sulle bollette energetiche, sulla sicurezza e sulla produttività della vostra struttura. Investire in un ventilatore industriale di qualità è una decisione basata sul valore che vi ricompenserà per gli anni a venire.

Contattaci, un nostro consulente sarà pronto ad aiutarti a trovare la soluzione più efficace per la tua azienda, clicca qui.

https://www.meridianaaspiratori.com/wp-content/uploads/2021/02/IMG_9429-1280x640.jpg

Nei mercati di riferimento, il termine “ventilatore industriale” non ha una definizione chiara e in questo articolo vogliamo spiegare cosa sono i ventilatori industriali, nello specifico i modelli assiali e centrifughi e le loro differenze sostanziali.

Un ventilatore assiale è un ventilatore in cui l’aria estratta è costretta a muoversi parallelamente all’albero del motore attorno al quale ruotano le pale della girante. I ventilatori centrifughi invece, estraggono l’aria perpendicolarmente all’entrata del ventilatore, bocca aspirante, e la fanno girare verso l’uscita grazie alla deflessione e alla forza centrifuga. La girante ruota, ruotando, permette all’aria di entrare nel ventilatore vicino all’albero e di muoversi perpendicolarmente dall’albero verso l’apertura nell’involucro del ventilatore. Rif. UNI EN ISO 13349:2011.

I ventilatori assiali sostituiscono in certi campi di applicazione il ventilatore centrifugo dal punto di vista funzionale, operando a velocità specifiche più elevate con diametri inferiori.

Un ventilatore assiale, a parità di portata e pressione, presenta le seguenti differenze rispetto a uno centrifugo:

  • ha un diametro inferiore della girante
  • ha una pressione dinamica più alta
  • ha una velocità di funzionamento nettamente superiore
  • la velocità periferica è maggiore
  • ha un minor rendimento e quindi un maggior consumo di energia
  • è molto più rumoroso
  • è significativamente più piccolo e leggero, e meno costoso

I dati più significativi di questo confronto sono il peso, la velocità di funzionamento e il rumore. Il confronto della velocità di funzionamento indica che le stesse caratteristiche di flusso e pressione sono ottenibili dai ventilatori assiali a velocità di funzionamento e periferiche più elevate di quelle dei ventilatori centrifughi. Siccome c’è un limite alle sollecitazioni nei corpi rotanti, e quindi alle loro velocità periferiche, possiamo tranquillamente dire che le pressioni di una certa entità si ottengono più facilmente con i ventilatori centrifughi invece che con quelli assiali.

I ventilatori assiali sono generalmente più rumorosi e capita spesso che per contenere il rumore un ventilatore assiale richieda l’uso di silenziatori, che invece un ventilatore centrifugo non richiederebbe.

Ma a questi aspetti negativi si oppone un peso inferiore, meno spazio occupato, un costo inferiore ed il parallelismo delle bocche di aspirazione e di mandata ne dei due ugelli di aspirazione e di scarico che rendono facile l’inserimento nell’impianto, dove il ventilatore assiale non diventa altro che un pezzo di tubo, mentre il ventilatore centrifugo richiede una soluzione più articolata per la sua installazione.

Scopri l’intera linea di aspiratori Meridiana e scegli il modello più adatto alle esigenze della tua azienda, clicca qui.

https://www.meridianaaspiratori.com/wp-content/uploads/2021/02/IMG_9408-1280x640.jpg

Siamo lieti di lanciare la nuova piattaforma web per una comunicazione on line più incisiva della nostra azienda. Il web site è fortemente orientato alla ricchezza informativa dei nostri prodotti e alla divulgazione e sviluppo di casi studio.  Un dialogo partecipativo ed informativo che mette in relazione la complessità di alcune problematiche e la capacità di sviluppo di soluzioni personalizzate.

 

 

Uno stretto colloquio tra la nostra azienda ed il Cliente, per rafforzare ulteriormente, quel rapporto di profonda trasparenza e che lascia trasparire un messaggio che identifica la volontà di un percorso tecnologico innovativo, volto sempre più a cogliere le necessità di un mercato in continua evoluzione.

it_ITItaliano